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Sei pazzo? Stacca subito quella spina se non vuoi sborsare centinaia di euro per la bolletta! Chi lo fa paga la metà

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Sei pazzo? Stacca subito quella spina se non vuoi sborsare centinaia di euro per la bolletta! Chi lo fa paga la metà - dossiertibet.it

Molti dispositivi consumano energia anche da spenti: scopri come ridurre la bolletta scollegandoli nel modo corretto

In casa ci sono apparecchi collegati alla corrente che consumano energia anche da spenti, senza che ce ne accorgiamo. Un consumo silenzioso, costante, che si riflette sulla bolletta elettrica mensile, spesso in modo sottovalutato. Intervenire su questi “consumi fantasma” è possibile e non richiede grandi investimenti: basta scollegare i dispositivi giusti nei momenti in cui non sono necessari. Questa semplice abitudine permette non solo di tagliare le spese, ma anche di ridurre il carico energetico della propria abitazione in modo concreto.

Dispositivi che consumano anche da spenti e come neutralizzarne l’assorbimento energetico

Molti elettrodomestici restano attivi in standby, pur sembrando spenti. È il caso di televisori, decoder, caricabatterie, microonde, impianti stereo, ma anche di elettrodomestici con display digitale o luci di stato. Questi apparecchi assorbono energia per restare pronti all’uso o per mantenere funzioni minime attive, come orologio, connessioni o memoria interna. Il loro consumo può sembrare trascurabile, ma sommando i piccoli assorbimenti giornalieri su base mensile e moltiplicandoli per ogni dispositivo presente in casa, l’impatto sulla bolletta è reale.

Televisore

Dispositivi che consumano anche da spenti e come neutralizzarne l’assorbimento energetico – dossiertibet.it

Un televisore non scollegato può consumare anche a schermo spento. Lo stesso vale per le basi di ricarica dei telefoni, anche se non stanno caricando nulla. Altri dispositivi, come forni a microonde, continuano a prelevare energia solo per mantenere visibile l’orario sullo schermo. In tutti questi casi, l’unica soluzione efficace è scollegarli fisicamente dalla presa, o utilizzare ciabatte multipresa con interruttore, che consentono di disattivare più dispositivi contemporaneamente con un solo gesto.

Una strategia semplice da adottare è quella di spegnere tutto ciò che non serve durante la notte o nelle ore in cui si è fuori casa. Anche se ogni singolo consumo può sembrare minimo, nel corso dell’anno può tradursi in decine di euro risparmiati, solo modificando abitudini scorrette. In ambienti come cucine, soggiorni o uffici domestici, dove si concentrano più dispositivi, è particolarmente utile creare zone di controllo dell’energia, in modo da poter isolare o disattivare blocchi interi di consumi superflui.

Come aumentare il risparmio con manutenzione, prese intelligenti e scelte più efficienti

Oltre a disconnettere i dispositivi non utilizzati, esistono interventi pratici per migliorare l’efficienza generale della casa. Uno dei metodi più accessibili è l’utilizzo di prese intelligenti programmabili. Questi dispositivi consentono di automatizzare l’accensione e lo spegnimento degli apparecchi, anche da remoto tramite app. Una presa intelligente permette, per esempio, di spegnere un router Wi-Fi durante la notte o scollegare stampanti e monitor in orari programmati. Questo sistema garantisce un controllo costante anche quando non si è fisicamente presenti, evitando sprechi involontari.

La sostituzione degli elettrodomestici obsoleti con modelli a basso consumo è un’altra misura da considerare. I dispositivi dotati di certificazioni energetiche di ultima generazione sono progettati per consumare meno, soprattutto durante le fasi di standby o inutilizzo. Anche se richiedono un investimento iniziale maggiore, nel tempo la riduzione delle spese energetiche compensa il costo d’acquisto. Prima di sostituire un apparecchio, è sempre utile verificare l’etichetta energetica, cercando di puntare su classi più alte.

Un altro aspetto da non trascurare è la manutenzione degli elettrodomestici. Frigoriferi con guarnizioni danneggiate, filtri dell’aria sporchi, ventole bloccate o resistenze usurate costringono i dispositivi a lavorare più a lungo e con più potenza. Questo si traduce in un aumento diretto del consumo elettrico. Interventi di pulizia regolare, controlli periodici e sostituzioni mirate possono aiutare a mantenere le prestazioni ottimali nel tempo, riducendo il rischio di sprechi nascosti.

In sintesi, il gesto quotidiano di scollegare una spina, insieme a scelte consapevoli e strumenti semplici come prese programmabili, può generare una differenza concreta sulla bolletta. Non servono tecnologie complesse né soluzioni radicali. Serve attenzione ai dettagli e una gestione più attiva dei consumi. Anche piccole modifiche alle abitudini domestiche, applicate con costanza, sono in grado di ridurre i costi e migliorare l’efficienza complessiva del sistema energetico familiare.

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