Dodici giorni a 5.364 metri. La guida pratica per arrivare ai piedi della montagna più alta del mondo
Arrivo a Lukla su un aereo che atterra su una pista di 527 metri inclinata del 12%. Davanti a te dodici giorni di trekking nella regione del Khumbu, il cuore dell’Himalaya nepalese. Destinazione: Everest Base Camp, 5.364 metri. Il campo base Everest dove gli alpinisti si acclimatano prima di tentare la vetta. Dove tu – trekker, non alpinista – arrivi camminando.
Il trekking Everest è tra i più iconici al mondo. Non serve esperienza alpinistica, ma serve preparazione fisica, budget chiaro e rispetto per l’altitudine. Questa guida ti porta dalla pianificazione al ritorno, tappa per tappa.
Budget reale: quanto costa davvero
Partiamo dai numeri. Il trekking Nepal verso l’Everest costa tra $1.200 e $2.200 a persona per 12-14 giorni da Kathmandu. La forbice dipende da: agenzia locale vs internazionale, gruppo vs individuale, stagione.
Pacchetto base agenzia locale ($1.200-$1.500) include: voli Kathmandu-Lukla, permessi, guida anglofona, teahouse, tre pasti al giorno, 2 notti Kathmandu.
Cosa NON include: volo internazionale, visto Nepal ($30-125), assicurazione alta quota (obbligatoria, $150-300), attrezzatura, docce calde ($3-5), ricarica batterie, mance ($150-200).
Voci chiave:
Permessi 2026: Due obbligatori, totale $50. Sagarmatha National Park: $30. Khumbu Pasang Lhamu Municipality: $20. Si ottengono a Lukla/Monjo in contanti. TIMS non più richiesto dal 2018.
Volo Lukla: $180-220 solo andata. Prezzi variabili stagione. Spesso cancellati per maltempo.
Guida obbligatoria: Dal 2023 guida registrata obbligatoria. Costo: $25-35/giorno. Porter opzionale: $20-25/giorno per 25kg.
Sistemazione e pasti: Teahouse $3-10/notte. Pasti: $5-15 colazione, $8-20 pranzo/cena. Più sali, più paghi. Budget vitto: $30-50/giorno.
Itinerario classico 12 giorni: tappe e altimetrie
Il EBC trek segue un percorso consolidato con giorni di acclimatazione obbligatori. Saltare l’acclimatazione = mal di montagna acuto. Ecco l’itinerario standard:
Giorno 1: Lukla (2.860m) → Phakding (2.610m)
- Distanza: 8 km, 3-4 ore
- Dislivello: -250m
- Camminata di rodaggio. Attraversamento del fiume Dudh Koshi su ponti sospesi. Prima notte in quota bassa per acclimatazione graduale.
Giorno 2: Phakding → Namche Bazaar (3.440m)
- Distanza: 11 km, 5-6 ore
- Dislivello: +830m
- Salita ripida finale di 2 ore verso Namche. Capitale dello Sherpa, ultima città vera prima dell’alta quota. Prima vista dell’Everest (se cielo terso) dal sentiero.
Giorno 3: Namche Bazaar – giorno di acclimatazione
- Escursione a Everest View Hotel (3.880m) o Khumjung (3.790m)
- Regola d’oro: “climb high, sleep low”
- Rientro a Namche per la notte. Visita al museo Sherpa, mercato del sabato.
Giorno 4: Namche Bazaar → Tengboche (3.860m)
- Distanza: 10 km, 5-6 ore
- Dislivello: +420m
- Monastero buddista di Tengboche, cerimonia puja serale. Vista panoramica Everest, Lhotse, Ama Dablam.
Giorno 5: Tengboche → Dingboche (4.410m)
- Distanza: 9 km, 5-6 ore
- Dislivello: +550m
- Paesaggio cambia: meno alberi, più pietra. Vegetazione sparisce sopra i 4.000m.
Giorno 6: Dingboche – giorno di acclimatazione
- Escursione a Nagarjun Hill (5.100m)
- Fondamentale: secondo giorno di acclimatazione prima del campo base
- Rientro a Dingboche, riposo
Giorno 7: Dingboche → Lobuche (4.910m)
- Distanza: 8 km, 5-6 ore
- Dislivello: +500m
- Memoriale Everest: chorten per alpinisti morti sul monte. Paesaggio lunare, ghiacciaio Khumbu visibile.
Giorno 8: Lobuche → Gorak Shep (5.164m) → Everest Base Camp (5.364m) → Gorak Shep
- Distanza: 15 km totali, 7-9 ore
- Dislivello: +454m
- Giorno più duro. Partenza alba, arrivo EBC entro pranzo. Bandiere di preghiera, ghiacciaio. Ritorno a Gorak Shep per dormire (non si dorme a EBC).
Giorno 9: Gorak Shep → Kala Patthar (5.545m) → Pheriche (4.240m)
- Distanza: 13 km, 8-10 ore
- Dislivello: +381m / -1.305m
- Partenza 4:30 AM per Kala Patthar, miglior vista panoramica Everest. Alba sulla vetta. Discesa lunga verso Pheriche.
Giorni 10-12: Ritorno
- Giorno 10: Pheriche → Namche (3.440m), 6-7 ore
- Giorno 11: Namche → Lukla (2.860m), 6-7 ore, ultimo pernottamento
- Giorno 12: Volo Lukla → Kathmandu (mattina, se meteo permette)
Punto massimo raggiunto: Kala Patthar 5.545m (non EBC). Kala Patthar offre vista migliore dell’Everest – il campo base sta in una conca circondata da morene.

Profilo altimetrico Everest
Stagioni ideali: quando partire
Primavera (marzo-maggio): Periodo migliore con autunno. Temperature miti (+10°C di giorno fino a 4.000m, -10°C notte sopra 5.000m). Cielo generalmente terso. Rododendri in fiore fino a 3.500m. Alta stagione = sentieri affollati, teahouse piene, voli Lukla pieni. Campo base attivo con spedizioni alpinistiche (aprile-maggio).
Autunno (settembre-novembre): Migliore visibilità dell’anno. Cielo cristallino dopo monsone. Temperature simili a primavera ma più freddo di notte. Picco turisti in ottobre. Consiglio: inizio settembre (meno folla) o fine novembre (più freddo ma tranquillo).
Inverno (dicembre-febbraio): Fattibile ma duro. Temperature -20°C di notte sopra 5.000m. Neve abbondante sopra Tengboche. Teahouse chiuse sopra Dingboche. Molti meno trekker. Cieli tersi ma freddo estremo. Solo per esperti abituati al freddo.
Monsone (giugno-agosto): Sconsigliato. Piogge quotidiane, sentieri fangosi, voli Lukla cancellati frequentemente. Sanguisughe sotto 3.000m. Vista montagne oscurata da nuvole. Costi più bassi ma esperienza compromessa.
Attrezzatura: cosa mettere nello zaino
Temperature variano da +15°C Lukla a -15°C Gorak Shep. Sistema a strati.
Abbigliamento:
- Strato base termico lana merino (2 set)
- Pile/softshell medio
- Giacca piumino (essenziale sopra 4.500m)
- Giacca hardshell impermeabile Gore-Tex
- Pantaloni trekking + termici
- Calze trekking lana (4-5 paia)
- Guanti leggeri + pesanti impermeabili
- Cappello pile + berretto sole
Calzature: Scarponi trekking caviglia alta rodati (MAI nuovi), scarpe leggere sera, ghette anti-neve.
Sacco a pelo: Comfort -10°C/-15°C. Noleggio Kathmandu $2-3/giorno.
Zaino: 40-50L con porter, 60-70L autonomo. Bastoncini telescopici fondamentali.
Accessori vitali:
- Borraccia termica 1L + purificazione acqua
- Occhiali sole Cat.4
- Crema solare SPF 50+ + burrocacao
- Torcia frontale + batterie
- Powerbank alta capacità
Farmaci: Diamox (acetazolamide) consultare medico, ibuprofene, antidiarroici, kit pronto soccorso.
Documenti: Passaporto (6+ mesi validità), 4-6 foto tessera, assicurazione (copia cartacea), contanti dollari + rupie.

Ripartizione Budget Trekking Evewrest
Preparazione fisica: come allenarsi
L’EBC trek richiede 6-8 ore camminata giornaliera per 12 giorni. Preparazione ideale: 3 mesi prima.
Cardio: Corsa/camminate 4-5 volte/settimana, 45-60 minuti. Incremento progressivo da 30min.
Resistenza gambe: Squat, affondi, scale con zaino 10-15kg. Escursioni weekend dislivelli 800-1.200m.
Test 8 settimane prima: 6 ore con zaino 10kg su collinare. Se esausto, intensifica allenamento.
Mal di montagna: riconoscerlo e prevenirlo
L’AMS (Acute Mountain Sickness) colpisce il 50% dei trekker sopra 4.500m. Sintomi: mal di testa, nausea, vertigini, affaticamento.
Prevenzione: Salita max +500m/giorno sopra 3.000m. “Climb high, sleep low”. Idratazione 4-5L/giorno. Niente alcol sopra 3.500m. Diamox 125mg x2/giorno (da 24h prima Namche).
Segnali allerta: AMS grave (mal di testa persistente, vomito), HACE (confusione, atassia), HAPE (respiro corto a riposo, tosse).
Regola d’oro: Se sintomi peggiorano, SCENDI IMMEDIATAMENTE.
Consigli pratici da chi c’è stato
WiFi: Disponibile fino Namche ($5-8/giorno). Sopra: limitato e costoso. SIM Ncell/NTC funziona fino Gorak Shep.
Igiene: Docce calde $3-5, spesso tiepide. WC sopra Namche = turca. Porta salviette umidificate.
Cibo: Dal bhat (riso+lenticchie) economico e nutriente. Evita carne sopra Namche. Colazione: porridge, uova.
Denaro: ATM solo Namche (spesso rotto). Porta contanti rupie. Budget extra: NPR 2.000-3.000/giorno.
Cultura: Chorten e mani in senso orario. Chiedi permesso per foto persone. Namaste = saluto universale.








