Il Tibet Travel Permit non è un optional. Senza quel foglio di carta, nessuna compagnia aerea ti fa salire sull’aereo per Lhasa
La Cina ha esteso la politica di esenzione visto fino al 31 dicembre 2026 per cittadini di 45 paesi – 30 giorni senza burocrazia. Ma il Tibet rimane territorio speciale con regole proprie. Chi pensa di arrivare a Pechino e saltare su un treno per Lhasa scopre la realtà al check-in: servono documenti viaggio Tibet specifici che vanno oltre il passaporto.
Il Tibet Travel Permit, pezzo di carta che vale oro
Il Tibet Travel Permit – chiamato anche TTB Permit – viene rilasciato esclusivamente dal Tibet Tourism Bureau. Non si applica online, non si ritira in aeroporto. La procedura passa obbligatoriamente attraverso un’agenzia autorizzata con sede in Tibet. Zero eccezioni.
Il governo cinese ha bloccato qualsiasi turismo indipendente nella regione. Chi viaggia verso Lhasa deve prenotare tour con guida e veicolo privato. L’agenzia sottomette la richiesta al Tourism Bureau, che rilascia il permesso dopo circa 8-10 giorni lavorativi secondo le fonti ufficiali 2026.
Il documento arriva su carta intestata – due pagine A4. La prima elenca operatore turistico, numero gruppo, date, destinazioni. La seconda riporta dati di ogni viaggiatore. Serve l’originale per l’aereo, copie per il treno.
Documenti necessari per i permessi Tibet 2026
I documenti viaggio Tibet sono pochi ma tassativi. Passaporto valido con almeno sei mesi di scadenza. Visto Tibet cinese tipo L (turistico) oppure prova dell’esenzione visto. Itinerario dettagliato con città e date precise.
Chi risiede in Cina con visto lavoro (Z), business (F), o studio (X) deve aggiungere documenti extra. Il visto Z richiede lettera timbrata dal datore di lavoro. Il visto X necessita raccomandazione della scuola più copia tessera studente. I visti familiari richiedono lettera d’invito del parente con copia passaporto.
Diplomatici, giornalisti e funzionari governativi seguono percorso separato tramite il Foreign Affairs Office.

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Tempistiche reali del 2026
La teoria dice 8-10 giorni lavorativi. La pratica? Chi prenota per alta stagione deve calcolare almeno 20 giorni, meglio 30. Durante festività tibetane o situazioni politiche sensibili tutto rallenta. Le domande non vengono elaborate nei weekend.
L’urgenza costa. Alcune agenzie offrono processing in 4-5 giorni con supplemento, ma dipende dalla disponibilità del Tourism Bureau. Per chi parte dalla Cina continentale, il permesso viene spedito all’hotel – servono 3-5 giorni extra.
Chi entra dal Nepal? Se manca il visto cinese va richiesto un China Group Visa all’ambasciata di Kathmandu. Tempi: 2 giorni urgente, 6 giorni normale. Il visto Tibet ottenuto altrove non vale per l’ingresso dal Nepal.
Permessi aggiuntivi per zone sensibili
Il Tibet Travel Permit base copre Lhasa, Namtso, Shigatse, Gyantse. Chi vuole Everest Base Camp, Monte Kailash, confini o zone militari necessita permessi supplementari.
L’Aliens’ Travel Permit serve per aree ristrette. Il Military Permit sblocca zone di confine. Si richiedono dopo l’arrivo tramite la guida. Tempi: pochi giorni fino a una settimana. Per il Kailash nella prefettura di Ngari servono fino a 30 giorni.
Questi permessi restano in possesso della guida. Checkpoints lungo le strade li controllano, registrando passaggi in tempo reale.
Costi e trasparenza
Il Tibet Tourism Bureau rilascia il permesso gratuitamente – così recita il documento. Ma nessuna agenzia lavora gratis. Il costo viene incorporato nel tour senza voce separata.
Chi entra dal Nepal paga il China Group Visa all’ambasciata di Kathmandu. Tariffe 2026: urgente 180-200 dollari, normale 100 dollari. Più spese agenzia nepalese.
La politica esenzione visto cinese fino a fine 2026 non tocca questi costi. Chi beneficia dei 30 giorni senza visto risparmia sulla procedura consolare ma paga l’intero pacchetto turistico obbligatorio.
Date fisse, zero modifiche
Una volta approvato, il permesso è definitivo. Date, città, itinerario: tutto bloccato. Si può partire prima del previsto, mai dopo. Cambiare destinazioni richiede nuova applicazione da zero.
Le agenzie 2026 consigliano due mesi d’anticipo. Margine per imprevisti, documenti mancanti, ritardi. Il Tibet non perdona l’improvvisazione.








