La classifica globale dei passaporti più potenti nel 2026 ha riservato sorprese significative, con l’Italia che perde posizioni nella graduatoria mondiale. La nuova edizione dell’Henley Passport Index, che valuta la libertà di viaggio garantita da ogni documento di identità nazionale, ha registrato movimenti importanti tra i principali paesi, influenzando le strategie di mobilità internazionale di milioni di cittadini.
Dopo anni di stabilità nella posizione, l’Italia si ritrova oggi in una posizione meno favorevole, perdendo terreno rispetto ad altre nazioni europee e mondiali. Il nostro passaporto consente l’ingresso senza visto in 188 paesi, un numero inferiore rispetto ai 192 del 2025. Questo calo è dovuto a restrizioni più stringenti introdotte da alcuni paesi in risposta a nuove esigenze di sicurezza e a mutamenti geopolitici che hanno influito sui rapporti diplomatici. Per gli italiani, questo significa una riduzione della libertà di movimento e maggiori difficoltà per viaggi di lavoro o turismo.
I passaporti più forti nel 2026
In cima alla classifica si confermano Giappone, Singapore e Germania, che garantiscono accesso senza visto in oltre 195 destinazioni, stabilendo nuovi record storici. Il Giappone, in particolare, ha rafforzato la sua posizione grazie a accordi bilaterali strategici e a politiche di apertura verso nuovi mercati emergenti. Questo predominio riflette una combinazione di stabilità politica, relazioni internazionali solide e investimenti nella sicurezza dei documenti di viaggio.
Anche i paesi nordici mantengono una forte presenza tra i più potenti, con la Finlandia e la Svezia che permettono l’accesso libero a 194 paesi. Il Regno Unito, nonostante le turbolenze post-Brexit, ha mantenuto una buona posizione grazie a nuovi accordi commerciali e diplomatici, che hanno ampliato la lista delle destinazioni senza visto.
La dinamica attuale evidenzia come la forza di un passaporto non dipenda solo da fattori economici, ma anche da scelte politiche e diplomatiche. Per i cittadini italiani, il deterioramento della posizione del passaporto può comportare la necessità di pianificare più accuratamente viaggi internazionali, tenendo conto di requisiti più rigidi e di possibili visti da ottenere in anticipo.
Le autorità italiane sono chiamate a rafforzare le collaborazioni internazionali e a innovare le tecnologie di sicurezza dei documenti per recuperare terreno. Nel frattempo, i viaggiatori dovranno prestare maggiore attenzione alle normative in continua evoluzione, soprattutto in un contesto globale sempre più complesso e interconnesso.








