Conquista la scena internazionale grazie all’anniversario di San Francesco, eventi culturali e spiritualità tra arte, natura
Tra le mete italiane più celebrate nel mondo per il 2026, quella di cui vi parliamo oggi si distingue come una destinazione imperdibile, non solo per il suo straordinario patrimonio artistico e spirituale, ma anche per il suo ruolo centrale nelle celebrazioni di un anniversario di grande rilievo.
Secondo il New York Times, infatti, questa città rappresenta una delle 52 mete da visitare assolutamente nel nuovo anno, grazie anche all’ottocentesimo anniversario del Transito di San Francesco, che ha dato origine a un ricco calendario di eventi culturali e religiosi.
Una perla tra natura, storia e spiritualità
Situata nel cuore dell’Umbria, Assisi è universalmente riconosciuta come la città di San Francesco, figura centrale del cristianesimo che qui visse e fondò il movimento francescano. Questo borgo medievale è immerso in un paesaggio collinare di rara bellezza, dove la natura si fonde armoniosamente con le testimonianze storiche e spirituali.
Il centro storico di Assisi, con le sue stradine acciottolate e gli antichi edifici in pietra, invita a un’esperienza di viaggio lenta e profonda, capace di far immergere il visitatore in atmosfere cariche di emozione e suggestione. Ogni angolo della città racconta la presenza di San Francesco, rendendo palpabile il legame tra il santo e il luogo che lo ha visto vivere e operare.
Chi arriva ad Assisi non può esimersi dal visitare la Basilica di San Francesco, un capolavoro dell’arte medievale e luogo in cui sono conservate le spoglie del santo. Il complesso basilicale, con le sue decorazioni affrescate dai grandi maestri dell’epoca, rappresenta un punto di riferimento spirituale e artistico di livello mondiale.
A pochi passi dalla basilica principale, si trova la Basilica di Santa Chiara, edificata in stile gotico umbro subito dopo la morte di San Francesco. Qui sono custodite importanti reliquie della Santa e del santo stesso, testimonianze preziose di una storia che continua a vivere attraverso la devozione dei fedeli.

Una vista di Assisi – (dossiertibet.it)
Un altro sito di grande rilievo è la Basilica di Santa Maria degli Angeli, costruita per proteggere la piccola chiesa della Porziuncola, un luogo sacro dove San Francesco compose il celebre Cantico delle Creature e dove spirò. Questa basilica rappresenta un punto di grande interesse sia dal punto di vista religioso che artistico, ospitando al suo interno opere di grande valore e un’atmosfera di intensa spiritualità.
Non meno importante è la Rocca Maggiore, imponente fortezza che domina la città dall’alto e offre una vista panoramica sulle colline umbre circostanti. Questo monumento racconta la storia di Assisi attraverso i secoli, segnando il passaggio da una città medievale a un centro di riferimento culturale e turistico.
Oltre al patrimonio artistico e spirituale, Assisi è anche un luogo dove scoprire la ricchezza della tradizione gastronomica umbra. La cucina locale si caratterizza per sapori autentici e piatti che raccontano la storia del territorio.
Tra le specialità da non perdere ci sono gli umbricelli, una pasta fatta a mano che si presta a molteplici condimenti, dal sugo tradizionale alla panna e tartufo o al pecorino. Un altro piatto tipico è il piccione alla ghiotta, una preparazione ricca di sapori e radicata nella tradizione locale.
Per gli amanti dei salumi, la corallina umbra rappresenta un’eccellenza: un salame realizzato con pezzi magri del suino, dal gusto intenso e caratteristico. Questi piatti e prodotti tipici permettono di vivere un’esperienza sensoriale completa, che completa la visita ad Assisi con un’immersione nei sapori autentici della regione.








