Grazie ai nuovi voli diretti dall’Italia e a un ricco calendario di eventi, Craiova si rivela nel 2026 una destinazione ideale
Capitale storica dell’Oltenia, nel sud-ovest della Romania, Craiova si sta affermando nel 2026 come una meta turistica emergente, ideale per chi desidera un’esperienza culturale autentica e lontana dai tradizionali itinerari europei. Grazie a nuovi collegamenti aerei e a un’offerta culturale sempre più internazionale, questa città offre un mix di storia, arte e natura, che la rende unica nel suo genere.
Craiova vanta una storia millenaria, che affonda le radici già nell’epoca romana, quando era nota come Pelendava. Nel Medioevo divenne la roccaforte della potente famiglia dei Craiovești, da cui deriva il nome attuale della città. Nel corso dei secoli, nonostante guerre e periodi difficili, Craiova è sempre riuscita a risollevarsi, diventando la capitale storica dell’Oltenia e un importante centro economico e culturale.
Chi visita Craiova nel 2026 troverà una città che, pur non essendo tra le mete più note d’Europa, sorprende per la sua autenticità, la sua energia culturale e la qualità della vita. Un luogo dove storia, arte e natura si intrecciano in un’esperienza che merita di essere scoperta.
Craiova nel 2026: una meta imperdibile
Uno degli aspetti che maggiormente contribuiscono all’ascesa di Craiova come destinazione turistica è il nuovo collegamento diretto con l’aeroporto Marco Polo di Venezia, inaugurato il 23 maggio 2026. La compagnia Wizz Air ha introdotto due voli settimanali, operati con Airbus A321neo, che garantiscono non solo confort superiore ma anche una significativa riduzione dell’impatto ambientale grazie alle più moderne tecnologie aeronautiche. Questi voli, attivi il martedì e il sabato, rappresentano un ponte strategico tra l’Italia e la regione oltena, facilitando così l’afflusso di turisti italiani e internazionali.
La disponibilità di biglietti tramite canali ufficiali rende Craiova più accessibile che mai, aprendo nuove prospettive per il turismo e per gli scambi culturali ed economici tra Italia e Romania. Questo collegamento si inserisce in un contesto di rafforzamento della presenza di Wizz Air nello scalo veneziano, che negli ultimi mesi ha visto un consolidamento della flotta basata in Laguna.

Uno dei monumenti di Craiova – (dossiertibet.it)
Negli ultimi anni, Craiova ha vissuto un importante percorso di rinnovamento urbano e culturale, che ha fatto emergere una città in piena trasformazione, capace di coniugare un raffinato patrimonio storico con una vivace scena creativa contemporanea. Il centro storico si caratterizza per la presenza di eleganti edifici neoclassici e barocchi del XIX secolo, tra cui spiccano il Municipio, ospitato nell’ex Palazzo della Prefettura con le sue cupole e colonne finemente decorate, e il Collegio Nazionale “Carol I”, fondato nel 1826, noto per la sua imponente architettura e la caratteristica torre dell’orologio.
Al centro della vita cittadina si trova il Parco Nicolae Romanescu, riconosciuto come uno dei più grandi e affascinanti parchi urbani d’Europa. Progettato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento dall’architetto francese Édouard Redont su impulso dell’allora sindaco Nicolae Romanescu, il parco si estende su circa 96 ettari e comprende un lago di quattro ettari, decine di chilometri di sentieri e una straordinaria varietà botanica con oltre 250 specie di alberi, alcune rare o esotiche. Questo spazio verde monumentale è un autentico capolavoro di architettura paesaggistica e un luogo di incontro e svago per residenti e visitatori.








