Verso le Paralimpiadi di Pechino 2008 (2)

Il CIO : La Cina si prodiga per i diversamente abili
Nei mesi scorsi la signora Meng Weina, fondatrice della Huiling (organizzazione non governativa per il servizio ai disabili mentali) scrisse indignata una lettera al Presidente del Comitato olimpico internazionale ,ed al Comitato olimpico internazionale dei disabili, per denunciare il comportamento gangsteristico dei dirigenti della “Federazione dei disabili cinesi”.

La signora Meng descriveva minuziosamente come l’organizzazione governativa, controllata dal Partito Comunista Cinese, abbia perseguito in questi anni le strutture non governative che non gli piacciono, monopolizzando i fondi che arrivavano dalla società ed espropriando tutti i loro immobili..
“Con il pretesto del servizio ai disabili la “Federazione”,continuava la Meng, ha rubato i fondi destinati ai disabili e le strutture private, cacciate dalle loro sedi , sono costrette ad affittare nuove strutture per rimpiazzare quelle che le vengono sottratte , ad un prezzo altissimo. Questa “Federazione”, insieme ad altri enti governativi che si occupano dei disabili, hanno addirittura tolto alle ONG la possibilità di ricevere fondi privati”.

Naturalmente il Signor Rogge non si è nemmeno degnato di risponderle e , fatto ancor più grave, ha acconsentito che il Comitato Olimpico Cinese affidasse buona parte della gestione delle Paralimpiadi 2008 proprio alla Federazione incriminata.

Claudio Tecchio

PS secondo dati ufficiali oggi in Cina sono circa 90 milioni i diversamente abili costretti a vivere segregati ai margini della società