Siglato il protocollo d'intesa tra ANOLF-CISL e Comunità Tibetana in Italia
Ogni anno centinaia di rifugiati tibetani raggiungono a piedi, dopo un lungo ed estenuante viaggio, il Nepal per sfuggire alla persecuzione in atto nel Tibet illegalmente occupato dalla Repubblica Popolare Cinese. Quando non vengono arrestati per immigrazione clandestina , e rispediti in Tibet , raggiungono l’India e si insediano nei campi profughi allestiti dal Governo Tibetano in Esilio . Molti di loro cercano poi asilo in Occidente , in Europa, nella speranza di poter vivere liberi , praticando la loro fede e mantenendo vive le proprie tradizioni. Ma , privi come sono di documenti validi per l’espatrio, finiscono in un limbo giuridico che di fatto rende impossibile ogni vero inserimento nei paesi dove trovano rifugio. Inoltre visto che l’ONU non riconosce il loro status di rifugiati ( e i cinesi esercitano continue pressioni sui Governi occidentali !) la permanenza nei paesi liberi diventa sempre più difficile.
Con l’intento quindi di offrire assistenza e tutela a chi fugge dalla persecuzione di una feroce dittatura , il Presidente Nazionale dell’ANOLF Oberdan Ciucci ed il Presidente della Comunità Tibetana Tashi Lama hanno siglato venerdi 26 Novembre un accordo di collaborazione tra l’Ente della CISL e la rappresentanza dei tibetani residenti in Italia. Alla cerimonia erano presenti il Segretario Generale della CISL di Bologna Alessandro Alberani ed il Coordinatore della "Campagna di Solidarietà con il Popolo TIbetano "Claudio Tecchio.
Questo il testo integrale dell'accordo :
Protocollo d'intesa tra
L'A.N.O.L.F *-CISL ,con sede in Roma , rappresentata da Oberdan Ciucci
E
la Comunità Tibetana in Italia , con sede in Pomaia, rappresentata da Tashi Lama
Premesso che
- la CISL è da tempo impegnata nell'azione di sostegno alla causa tibetana e l'ISCOS ha già realizzato progetti di coooperazione allo sviluppo delle comunità dell'esilio e gestito forme di sostegno al reddito dei rifugiati tibetani
- La Comunità Tibetana in Italia associa la maggioranza dei tibetani oggi presenti sul territorio nazionale
Con il presente accordo di collaborazione si intendono creare le condizioni per poter offrire ai profughi , agli esuli e richiedenti asilo di etnia tibetana la possibilità di accedere gratuitamente ai servizi offerti dall'ANOLF .
Servizi quali ( semplice esemplificazione ) :
- assistenza diretta o attraverso l'intervento di enti ed organismi Cisl, per tutte le esigenze economico-sociali.
- interventi ed accordi di cooperazione con i paesi di provenienza
- pieno coinvolgimento delle strutture CISL per tutto quanto concerne la tutela dei diritti legati al lavoro
- assistenza nell'ambito delle attività bancarie e delle rimesse nei paesi di provenienza;
- aggiornamento professionale (corsi e seminari presso le strutture Cisl )
- informazione, utilizzo dei media (stampa, radio e Tv).
In particolare a quanti
a) sono in attesa della definizione della relativa richiesta o che abbiano intenzione di produrre istanza di rifugio o asilo o che siano nelle condizioni previste dalla Convenzione di Ginevra , dalla Convenzione di Dublino e dalle normative italiane in materia;
b ) sono soggetti a protezione umanitaria o per il tipo di provenienza geografica o per le condizioni attuali
l'ANOLF è in grado di fornire :
1) assistenza procedurale relativamente agli interventi di competenza ministeriale ed al raccordo con le varie istituzioni preposte ;
2) orientamento normativo e legale di carattere individuale o di gruppo in materia di diritto d'asilo
A questo fine le parti concordano quanto segue :
- Il Presidente della Comunità Tibetana in Italia si impegna a promuovere l'adesione all'ANOLF dei suoi connazionali rilasciando un modulo di preadesione ( vedi allegato A ) a quanti intendono avvalersi dei servizi dell'ANOLF.
- Presentando copia della preadesione i tibetani/e potranno rivolgersi alle sedi , agli sportelli territoriali dell'ANOLF ( vedi allegato B ) per avere gratuitamente assistenza e tutela dal momento del loro regolare ingresso in Italia.
L'accordo sottoscritto ha carattere sperimentale e le parti si incontreranno dopo un anno dalla firma per valutare se sono stati raggiunti gli scopi dell'intesa.
Letto , approvato e sottoscritto
Bologna , li 26/11/2004
Per l'ANOLF Per la Comunità Tibetana in Italia



