Pechino 2008 : Appello dal Verbano
L’ 8 Agosto inizieranno le Olimpiadi di Pechino. La festa organizzata dal regime comunista cinese e sostenuta dalle grandi multinazionali ha molti invitati. Parteciperanno all’evento uomini del regime, speculatori finanziari, manager delle multinazionali, politici occidentali ipocriti, ricchi borghesi, avventurieri e sordi di professione. Tutte queste persone negano con la loro presenza il grido di una verità storica clamorosa: l’esistenza dei laogai (campi di concentramento dove soffrono la schiavitù milioni di persone). Esse non vedono volutamente la distruzione della civiltà tibetana attraverso la repressione sistematica e il controllo delle reincarnazioni, l’annientamento della dissidenza interna, l’oppressione delle religioni nel nome del materialismo ateo, lo sfruttamento degli operai per adorare il dio denaro. Ignorano che il regime traffica organi di esponenti del Falung Gong e di altri condannati a morte. Non leggono e voltano la pagina del giornale in cui c’è scritto che alcuni giorni fa due monaci tibetani sono stati uccisi ed un altro si è ucciso per la disperazione, a seguito dell’abominevole pratica della “rieducazione”. Fingono di non sapere che il regime comunista cinese appoggia le atroci dittature della Birmania, della Corea del Nord, dello Zimbabwe e il sanguinario regime fondamentalista del Sudan.
Dalla “festa per la pace” di Pechino sono stati esclusi, insomma, gli uomini religiosi, i poveri, i deboli, gli sfruttati, gli oppressi a causa di idee diverse dal Partito. Noi stiamo con loro. Chiediamo a tutti perciò di pregare il Signore perché nei giorni del triste imbroglio essi non perdano la speranza e non si sentano abbandonati. Invitiamo tutti a non guardare le gare e a leggere i testi di due ex detenuti nei laogai. La testimonianza di due giusti è la risposta migliore alla farsa delle prossime settimane. Solo l’esperienza vissuta di una verità più grande può rispondere, infatti, alla menzogna. Il Controrivoluzionario del cattolico Harry Wu ed il Fuoco sotto la neve del ven. lama Palden Gyatso accompagneranno perciò le nostre giornate nei giorni dei giochi della vergogna. Guarderemo anche il Libro rosso dei martiri cinesi di Fazzini, visiteremo il più aggiornato sito sulla causa tibetana www.dossiertibet.it (l’unico a riportare notizie dal Tibet) e il nuovo sito www.laogai.it, che offre un contributo importante alla causa dei diritti umani.
La conoscenza dei fatti non può che mobilitare ad un serio impegno per la giustizia e la libertà.
Insegnanti No Laogai
Realizzando un sogno
Giovani Pro Human Rights
Associazione Incontri Italiani



