Marcia verso il Tibet : la CISL scrive all'ambasciatore indiano

S.E. Sig. Ambasciatore
Un gruppo di tibetani appartenenti ad alcune ONG con sede in India ha organizzato l’iniziativa denominata”In Marcia verso il Tibet” per manifestare contro l’occupazione illegale del loro Paese.
La manifestazione pacifica è stata sino ad ora seguita da migliaia di persone che intendevano esprimere solidarietà ai rifugiati e, per quanto ci è dato sapere, non ci sono stati problemi di ordine pubblico.
Stamane invece i responsabili delle ONG sono stati arrestati con il pretesto del “disturbo della quiete pubblica” ed i loro automezzi sequestrati.

Riteniamo che i rifugiati tibetani abbiano il diritto, sancito dalla Convenzione Internazionale dei Diritti Civili e Politici (ICCPR) sottoscritta dal governo della Repubblica Indiana, di manifestare pacificamente contro le sistematiche violazioni dei diritti umani e sindacali ad opera del Governo della Repubblica Popolare Cinese.

Chiediamo quindi al Suo Governo di consentire ai partecipanti di proseguire nella loro iniziativa nonviolenta.