Cristiani in Cina: "La polizia ci chiama 'malvagi' e ci arresta"
Cantano "Gesù bambino sta dormendo nel fieno", bambini che recitano davanti alla loro congregazione, ma per le autorità cinesi sono dei criminali, perché questa è una chiesa clandestina, si riunisce cioè senza l'approvazione dello Stato. Questa chiesa, con coraggio, ha condiviso con noi quello che accade quando le autorità li scoprono.
Testimonianza di una donna: "La polizia ci chiama "malvagi" e ci ha arrestati per "riunione non autorizzata".
Sam Chow, cinese nato in America, lavora in Cina insieme con Religious Freedom ed ha condotto indagini sui pericoli che affrontano le chiese clandestine. "Abbiamo incontrato una quarantina, cinquantina di persone, erano state tutte percosse, arrestate, molestate".
Quando Mao Tse Tung assunse il potere bandì la religione. La nuova fede era il Comunismo. Oggigiorno lo Stato consente l'esistenza di chiese a patto però che si iscrivano ad un registro della Polizia. Eppure guardate le loro facce, alcuni sono giovani, anche qui.
Giornalista: La gente qui forse sta scoprendo una verità semplice, e cioè che i soldi da soli non portano la felicità e così centinaia di milioni di cinesi, il cui numero cresce ogni giorno, stanno cercando qualcosa di più. Fioriscono pure le religioni orientali, come il buddismo, nulla però da paragonare con la crescita della chiesa clandestina.
In questo villaggio stavano perfino costruendo una chiesa finché le autorità l'hanno buttata giù.
In Cina una volta era facile sapere in che cosa credere: il partito comunista. Ma quei giorni se ne sono forse andati per sempre, perché una nuova generazione sta scoprendo come trovare e mantenere la propria fede.
Fonte : ICN News
Christian Persecution in Atheist China
http://it.youtube.com/watch?v=bggXAhKhS4s



