CINA: Pezzotta, "L'impegno della Cisl per ripristino diritti fondamentali nell'azienda De Coro"

Il Segretario generale della CISL, Savino Pezzotta, in relazione alle violazioni dei diritti umani fondamentali nella azienda De Coro, che ha sede nella zona di Shenzhen in Cina, rende noto che la Cisl ha avviato i contatti con i lavoratori cinesi , vittime delle gravissime violazioni dei diritti umani e del lavoro, per esprimere loro la solidarieta’ e per attivare ogni opportuna iniziativa al fine di ripristinare il rispetto delle Convenzioni internazionali dell'OIL . "Questo e’ un ulteriore esempio- prosegue Pezzotta- di come le imprese, che investono in questo paese, sfruttino l’assenza di democrazia, di un sindacato indipendente e democratico e di una legislazione del lavoro che garantisca i lavoratori" . " Tutto ciò determina- aggiunge Pezzotta- forme di concorrenza sleale del tutto inaccettabili perché basate sullo sfruttamento del lavoro. E' necessario, quindi, che il Governo italiano avvii immediatamente una verifica su tutte le imprese italiane che investono e operano in Cina per accertare la loro coerenza con le norme internazionali del lavoro e con quelle dell'OCSE. Il Governo, inoltre, deve assumere ogni necessaria iniziativa perchè le incentivazioni alla internazionalizzazione, previste dalla legge finanziaria, siano condizionate al rispetto dei diritti umani, del lavoro e dell’ambiente". " Nei primi giorni di dicembre- conclude Pezzotta- sarò ad Hong Kong , in preparazione della Conferenza ministeriale OMC. Chiedo che l'azienda mi permetta di entrare nella fabbrica cinese e di incontrare , senza alcuna interferenza, i lavoratori e le lavoratrici".