Centinaia di operai protestano per un pestaggio aziendale

I sorveglianti della fabbrica DeCoro a Shenzhen accusati di avere malmenato tre operai che non accettavano riduzioni salariali.
Centinaia di operai hanno protestato ieri a Pingshan davanti alla fabbrica italiana di divani DeCoro, accusando i sorveglianti di avere picchiato tre di loro colpevoli di avere chiesto il rispetto dei minimi salariali. Già nel novembre 2005 c’erano stati incidenti tra i dipendenti e la ditta, con reciproche accuse di violenza.

I tre operai sono stati ricoverati in ospedale per le ferite riportate, uno di loro era in coma.
I dimostranti hanno gridato slogan, chiesto salari equi e la punizione dei colpevoli. La manifestazione si è conclusa verso le 9, quando gli operai sono tornati al lavoro.

I lavoratori denunciano che la ditta voleva licenziare 75 operai dando loro compensi pari a meno del 50% dei minimi salariali, per cui hanno chiesto un incontro con il presidente della compagnia. Il 2 gennaio circa 70 lavoratori si sono recati all’incontro, ma sono stati assaliti da 100 guardie di sicurezza armate con sbarre di ferro. Tre di loro sono stati circondati e pestati.
Xi Ruigen, uno degli operai feriti, racconta al South China Morning Post che “uomini in uniforme sono entrati d’improvviso nella sala della riunione e ci hanno assalito. Uno dei miei colleghi ha avuto una grave frattura a una costola e ha perso conoscenza”.